Piccanti Accessori

Le manette: un limite che aumenta la passione

Le manette un limite che aumenta la passione

Le manette sono uno degli accessori erotici più conosciuti, possiamo dire anche quello che lascia più ampio spazio all’immaginazione. Da combinare con eventuali travestimenti del caso, poliziotto/a, prigioniero/a ai giochi bondage il passo spesso è breve, anzi, più breve del previsto.

Vari modelli di manette, per tutti i gusti.

Le manette preferite dalle coppie ai primi approcci con questo love toy sono solitamente di tre tipi:

  • Semplici in metallo, amate da tutti coloro che sono appassionati di role play perchè molto simili a quelle in dotazione alle forze dell’ordine. La fantasia oscilla tra giochi di potere in costume e classici (ma efficaci) ammanettamenti alla spalliera del letto.
  • Con le piume di marabù o il peluche, colorate, simpatiche e non troppo impegnative.
  • Nastri in seta o raso. Ottime per chi non vuole restrizioni e costrizioni ma ama giocare in modo elegante, raffinato, sofisticato.

Io voto invece a favore delle manette in silicone o ecopelle. So di andare un pochino controtendenza ma per me le manette devono essere funzionali allo scopo e la destrezza con cui si può fare qualsiasi cosa non mi sento di riconoscerla in nessun tipo di manetta se non queste due che ho citato. 

Forse la manetta in peluche può sembrare più easy, ma quando ci avete giocato una sera è finita lì, vanno benissimo per sperimentare specialmente se non l’avete mai fatto o quel partner in particolare non è avvezzo a fare esperimenti: ma non sarebbe bello essere già pronti per farci altro nelle occasioni successive?! ? yeah

Posizioni e varianti

Quali sono quelle più semplici e sicure per iniziare? Quelle con lo strap in velcro, gentili, non costrittive e si possono aprire in un attimo in caso di bisogno. Certo… non sono proprio elegantissime bisogna essere sinceri.

Se ammanettare il partner alla spalliera del letto è troppo scontato per alcuni, ci viene in aiuto un pò di fantasia e la sedia del tavolo della cucina può essere utile al caso:

  • uno dei due (o dei 3…;-)) seduto, con i polsi ammanettati dietro lo schienale, l’altro/a ha i controllo del rapporto, fa tutto ciò che vuole per il suo piacere e per quello del suo partner. 
  • perchè non ammanettarsi l’un l’altro? E’ sufficiente ammanettare anche solo un proprio polso a quello del partner per dare l’idea di “possesso” senza essere troppo limitati nelle posizioni. In questo modo il rapporto si può evolvere e trasformare una classica posizione “missionario” in una a pecorina con un braccio dietro la schiena.
  • sapete che anche le caviglie possono essere ammanettate? Tra di loro semplicemente ma anche con una barra distanziatrice che le tiene aperte. Chi viene ammanettato può stare a pancia in su, in giù o in piedi magari appoggiato a un tavolo.

Non posso non citare le manette per sospensione: per giochi che sfidano la forza di gravità, si utilizzano inserendole in una porta ben chiusa. Nessuna scusa per evitare di sperimentare… so che una porta l’avete anche voi! 😉

Le manette gioiello sono perfette per mimetizzarsi con un bellissimo abito elegante, un tailleur, e per impreziosire la lingerie. Possono essere indossate separatamente e poi agganciate insieme all’occorrenza. Certo, non hanno la resistenza di quelle in metallo pertanto non sono indicate per veri e propri giochi BDSM, tuttavia se avete promesso “sottomissione” al vostro dom sono molto belle da indossare fuori dalla vostra “stanza dei giochi”, come promessa, come segno di devozione (non inusuale nel mondo BDSM) e come silenzioso ma esplicito segno di appartenenza.

D’ispirazione orientale  le manette a bracciale, impreziosite da gemme o manette con perle per sembrare una vera schiava per il sultano. Insomma, ce n’è per tutti i gusti e soprattutto per tutti i polsi!

Da non dimenticare le combinazioni di manette, ideali se volete dare un tocco di vera sottomissione:

Manette con collare: un pò Histoire d’O, un pò schiavo/a, un pò bondage. Solitamente le manette sono collegate al collare tramite catenelle ma ci sono anche versioni di collare schiavo dove il collare scende in mezzo al petto e si unisce alle manette. Queste versioni sono più costrittive perchè la possibilitù di movimento è limitata.

Hogtie: Manette e cavigliere sono collegate insieme da 4 cinghie unite insieme da un anello centrale. Generalmente la posizione che si assume è a pancia in giù, braccia dietro la schiena e ginocchia piegate. L’hogtie viene anche utilizzato quando lo slave è seduto a terra in attesa di disposizioni da parte del suo master… ma questa è un’altra storia. Il BDSM necessiterebbe di pagine e pagine per spiegare ogni singolo utilizzo di questo strumento.

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