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Masturbatore maschile fai da te: perchè è una pessima idea?

masturbatore fai da te pessima idea

Il tema di oggi è il “masturbatore maschile fai da te” .
Parliamo un pò di questo perchè ho visto cose su internet che voi umani…bhè insomma, siamo sinceri: io lo posso capire lo stato di necessità impellente, ma se occorre organizzarsi per procurarsi tutto il materiale per una vagina fai-da-te con un risultato mediocre (ad essere generosi) ne vale davvero la pena? Ragioniamoci su.

Voglio confutare una delle tesi che ho visto su Pornhub mentre cercavo eventuali tutorial folli su come costruirli. Poichè il loro sito è per veri cultori dell’erotismo self-made a giudicare dalle visualizzazioni immagino che la clientela abbia gradito, ma io invece credo che l’idea di infilare 2 spugne da doccia con in mezzo un guanto (per ottenere un effetto vagina) o un preservativo (per ottenere un effetto ano) dentro un tubo di patatine tipo le Pringles è abbastanza scarsa (guardate già la foto in alto presa dal tutorial…parla da sola).

Se il tentativo era atto a imitare i famosi masturbatori Fleshlight con le vagine realistiche in superskin e il loro interno altamente stimolante allora direi che è fallito miseramente. Dentro non ha alcuna texture, è liscio, non è abbastanza stretto, non è caldo, non è realistico!

Una vagina Fleshlight è imbattibile, così come le loro soluzioni con altre parti anatomiche come ano o bocca, sono talmente simili alla realtà da offrire una percezione simile a un rapporto sessuale più che a una masturbazione. Chiamarli masturbatori è riduttivo, altro che patatine fritte e spugne, c’è addirittura un piccolo strumento per riscaldarli a temperatura corporea e avere una percezione ancora più realistica.

E poi siamo onesti, come spesa abbiamo già quasi superato quella di un masturbatore economico: Mettiamo 2.50 euro per le 2 spugne, 1.50 euro per le patatine e un simbolico 50 cent per ammortizzare guanto o preservativo che ovviamente di volta in volta va cambiato e abbiamo raggiunto i 5 euro.

Con 1 euro in più potete acquistare un fantastico ovetto mastubatore Tenga. Perchè conviene rispetto uno fai da te?

  1. Al suo interno ha una texture con rilievi per dare un effetto realistico.
  2. Potete lavarlo e utilizzarlo più volte (in media 5).
  3. E’ igenico, dopo averlo usato potete lavarlo.
  4. Si scalda con il calore della tua mano, puoi stringere quanto vuoi e sentire il cambio di stretta… questo con un tubo di patatine assolutamente non puoi farlo!
  5. Puoi nasconderlo facilmente, passa inosservato in qualsiasi cassetto (piccolo suggerimento..infilalo in un calzino e arrotolalo, si mimetizzerà facilmente.
  6. Puoi portarlo in viaggio perchè è piccolissimo ma super estensibile. Prodotto anche da Svakom in modo egregio.

Cavalchiamo l’onda e passiamo da Pornhub a Youtube, diciamo qualcosa sulla soluzione più gettonata: guanti in lattice gonfiati e legati insieme in un intreccio degno di un origami.

Occorre seguire il tutorial per non perdersi e ancora una volta un risultato talmente scarso che mi fa pensare che se siete riusciti a provare piacere con questo palloncino-guanto da 4 spiccioli potevate anche farcela con la sola forza della mente e forse risparmiavate anche il tempo trascorso su youtube.

Vale il concetto di cui sopra: i piccoli masturbatori in silicone con qualche euro vi daranno più soddisfazioni di una intera confezione di guanti. Senza considerare che i guanti se non indovinate il lubrificante giusto e ne utilizzate uno al silicone vedrete il lattice sciogliersi sul vostro pene come un marshmallow squagliato.

Invece i masturbatori in silicone hanno il loro specifico lubrificante abbinato, neutro, con effetto caldo, con effetto freddo, ce ne è abbastanza per divertirsi in sicurezza e con esperienze molto più appaganti.

Ma per i puristi, per coloro che “mi è passato per la testa ma alla fine la sega sono certo che mi piace di più” concedetevi almeno il lusso di provare la crema per masturbazione maschile non ve ne pentirete!

Dulcis in fundo, la frutta arriva sempre a fine pasto e quindi non poteva mancare anche una dozzina di post scritti a favore della masturbazione con buccia di banana e anguria, per non parlare di quelli che narrano mitologici calamari, bistecche o alimenti vari.

Se la torta di mele di American Pie vi aveva interessati e qualcuno ha abbandonato il fedele “calzino con crema” a favore di un prodotto alimentare sappiate che il gioco non vale la candela. Chi ha provato e gli è piaciuto è solo perchè non ha provato altro, tutti coloro che provano i sex toys masturbatori per uomo non si accontenteranno più di nulla di meno se non di qualche sega sporadica per pigrizia. Come facciamo a saperlo? Ce lo dicono i carrelli dei clienti… abbiamo perso il conto di quanti ovetti abbiamo spedito, ormai li compriamo solo a scatoloni e finiscono in un attimo! Sarà un caso?!

Se i costi giustificassero la scelta allora forse potremmo promuovere con la sufficienza tutti questi surrogati home-made ma ormai in questi anni i sex toys masturbatori hanno prezzi che partono da 4/5 euro in su e quasi tutti possono essere riutilizzati. L’unica paura è solo questa: se li provate una volta li vorrete usare sempre ma fortunatamente ormai sappiamo con certezza che con la masturbazione non si perde la vista.