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Guida completa al Deep Throat. Tecniche & consigli

ragazza con banana deep throat consigli

Con l’arrivo degli Spray per Deep Throat in negozio mi sono arrivate una valanga di email con domande di vario tipo e quasi tutte avevano lo stesso denominatore comune: una domanda che qualcuno ha azzardato e altri hanno velatamente celato. Allora ho pensato che non c’è nulla da vergognarsi a chiedere e vorrei rispondere anche a chi non ha azzardato e sparo la domandona del secolo qui:

Come faccio a fare il deep throat senza avere i conati di vomito? ?

Potremmo concordare di saltare la parte in cui vi dico che il nome di questa pratica viene dal film “Gola Profonda” e dettagli cinematografici ?che non ci sono utili e troverete in miliardi di altri siti. E passiamo oltre a parlare del deep throat e a cercare di svelare qualche segreto, mistero, dubbio, mito e falso mito.

Articolo dedicato ai 18+, ci sono volgarità, parole un pò scurrili che ho parzialmente censurato (ma andavano dette per rendere l’idea) e si parla di una pratica estrema. Questo articolo non è un manuale da seguire alla lettera, potete rivolgervi ad un sessuologo per informazioni mediche. Qui invece va tutto preso come una chiacchierata basata sull’esperienza e su approfondimenti personali pertanto opinabile, discutibile e non assoluta per tutti. Fate esperimenti con cautela e siate responsabili.

Detto questo, facciamo un sorrisone, sfreghiamoci le mani e andiamo avanti. ?

Il deep throat consiste nella versione ultra avanzata del pompino, ovvero, il pene superata parte più profonda della bocca scende fino alla gola. Volgarmente detto “fare un pompino con la gola” o “ingoiare il pene”, sono termini poco eleganti ma rendono l’idea senza tanti preamboli.

Tecnicamente, superata la bocca, scivolato in mezzo alle tonsille oltrepassando l’ugola, in posizione naturale della testa c’è poi una curva a 90° e da lì inizia la parte che viene coinvolta nel deep throat. Normalmente il riflesso (che gli americani chiamano “gag-reflex”) che fa contrarre la zona e suscitare i conati viene innescato già nel superamento della zona tonsille-ugola. Come sai è una zona ancora abbastanza alta, quindi quando inizierai sappi che non c’è motivo di preoccuparsi se hai questa sensazione già da subito, non stai davvero soffocando, sei ancora all’inizio e stai per arrivare alla faringe.

L’epiglottide è una sorta di valvola che si occupa di gestire il passaggio del cibo e fa in modo che nulla vada nel posto sbagliato, si chiude, isolando la trachea, tutelando le vie aeree e facendole restare sgombre. Non farti prendere dal panico pensando che il pene possa andare a finire nel posto sbagliato. L’epiglottide fa il suo lavoro e non ti ritroverai il pene in un polmone. ?

Perchè piace? ?

La parte più sensibile del pene è quella più alta, la zona del glande, pertanto scendendo, la gola va restringendosi e il glande può sentire questa sorta di compressione e maggiore stimolazione. Ma non solo, c’è un aspetto molto più psicologico ed emotivo nel farsi fare qualcosa che non è di comune abitudine, non riesce a tutti, è quindi proibito. Inoltre, la difficoltà nell’esecuzione fa sembrare di avere un pene grosso, che è difficile succhiare (gli uomini hanno manie di grandezza…è insito dentro di loro ?) e avere un partner che ce la mette tutta per avvolgerlo con la bocca e con la gola li fa sentire potenti e superdotati. ?

Piccole variazioni alle regole naturali del corpo umano siamo già abituati a farle, sapete? Ad esempio sbadigliando ?, ricreare quella apertura della gola sarebbe davvero utile.

Deep Throat: Questione di dimensioni e posizioni

Sembra un pò una banalità…ma nel deep throat le dimensioni contano. Talvolta potremmo dire che alcune dimensioni lo possono rendere davvero funzionalmente e anatomicamente impossibile (a meno che non siate Heather Harmon!). Un pene tanto tanto lungo e al contempo tanto tanto grosso di diametro è un caso tra questi. La vagina ha una certa elasticità che la gola non ha. Se non ci entra… non ci entra. ? In questi casi, migliorare la tecnica della fellatio è una ottima alternativa per i rapporti orali.

Per tutti coloro che sono più “umani” ??❌, le posizioni più blasonate sono:

Mangiatore di spade: una posizione in cui si cerca di allineare il pene con la “verticalità” della gola. Pertanto (per chi riceve il pene) la testa va orientata verso l’alto e all’indietro, alzando bene il mento. In questo modo i muscoli della gola sono completamente distesi e la posizione permette al canale di non avere particolari ostacoli dati dal palato. Invece, lui si porrà più in alto in modo da entrare verticalmente. Come un mangiatore di spade, da qui, il nome.

  • Aspetto negativo: poco controllo da parte di chi riceve il pene in gola. E’ una posizione che non permette di muoversi agevolmente in caso si voglia interrompere o fare aggiustamenti alla posizione. Per questo motivo, tutto deve essere fatto molto lentamente e stabilendo prima un gesto da fare in caso non ci si senta di continuare.
  • Per chi è indicata: riesce meglio a chi ha il pene dalla linea dritta (e per dritta intendo che non punta verso l’alto nè verso il basso) poichè ha più possibilità di entrare senza incontrare troppi ostacoli.

Over the edge: questa posizione, come indica il nome (oltre il bordo) chi riceve il pene è disteso con la testa rivolta all’indietro e fuori dal bordo del materasso del letto. Chi deve penetrare invece può stare in piedi (o accovacciato a seconda dell’altezza) fuori dal letto, con il busto rivolto in avanti inclinato sopra il partner. E’ un mix tra la posizione del missionario e il 69.

  • Aspetti positivi: i muscoli del collo sono più rilassati perché il corpo non deve sostenere il peso della testa che è abbandonata oltre il bordo del letto, in questo modo si evitano ulteriori contrazioni dovute al mantenere la posizione e sorreggere la testa.
  • Aspetti negativi: controllare l’eventuale reflusso è più difficile. E’ una posizione da prendere con le “pinze” poichè bisogna fare attenzione che chi sta sopra non abbandoni il peso sulla testa di chi sta sotto. In caso di reflusso improvviso si rischia il soffocamento in quanto l’ostruzione della gola con la testa abbandonata indietro è piuttosto pericolosa. Da praticarsi molto lentamente, in modo controllato, sempre vigili a chi sta sotto. Indispensabile stabilire un gesto visibile, poichè chi effettua la penetrazione ha la testa dalla parte opposta a quella di chi riceve il pene e potrebbe non vedere bene situazioni di difficoltà.
  • Per chi è indicato: una posizione che può andare bene per chi ha il pene con una curvatura verso l’alto, tale inclinazione si adatta meglio alla posizione un pò arcuata della gola.

In ginocchio: una posizione per chi tenta i primi approcci e vuole iniziare ad impratichirsi. Chi riceve il pene in bocca è inginocchiato davanti alla persona che penetra che sta in piedi. Da regolare poi in base alle altezze alzando il sedere dai talloni o stando inginocchiati seduti sui talloni.

  • Aspetti positivi: certamente è una delle posizioni in cui chi riceve ha più controllo. Può regolare autonomamente la profondità della penetrazione e cercare l’angolazione più confortevole. In caso si abbia una sensazione di disagio o l’istinto di rimettere può spostarsi velocemente. Forse tra le posizioni potremmo dire che è quella un pò più sicura perchè il controllo può restare nelle mani di chi ha il pene in bocca. Se le cose vanno particolarmente bene non è detto che il rapporto non possa farsi più intenso e sia chi si offre a muoversi lentamente con il bacino in avanti penetrando la gola. Tutto da valutare, a seconda di come vanno le cose.
  • Per chi è indicata: certamente per chi ha il pene con una curvatura verso il basso che può sfruttare la posizione leggermente discendente della gola o al massimo dritto.

Respirazione, lingua e deglutizione: come gestire il tutto?

Ma indovinare la posizione e avere il pene più “ingoiabile” del mondo non basta a far riuscire bene il deep throat.

Come facciamo funzionare naso, gola e bocca se tra loro c’è il pene? Vediamo come possiamo gestire tutto.

Considera che il riflesso che causa i conati di vomito è dato da un sistema meccanico. Diciamolo onestamente: la nostra gola non è fatta per contenere ca**i. Bisogna essere sinceri. ??

Il suo funzionamento è gestito da una valvola che come abbiamo detto all’inizio, con una contrazione, apre e chiude il passaggio per permettere al cibo di andare nella giusta direzione isolando le vie respiratorie. Ma non solo, il palato fine chiuderà anche le vie aeree alte (quelle che si collegano al naso). Questa è pura meccanica. Il corpo è progettato per essere una macchina perfetta e non possiamo annullare totalmente il riflesso faringeo, tuttavia possiamo allenarci a renderlo meno sensibile e controllarlo in alcuni momenti.

Impara a respirare Deepthroating

Sfruttando il principio esposto sopra potrai ben capire come gestire la respirazione.

Così come è impossibile deglutire inspirando, allo stesso modo mentre il pene scende in gola non è possibile inspirare, per essere più precisa potrei dire che “non è funzionale”. Questo perchè quando qualcosa scende in gola (sia che sia cibo, ma a maggior ragione se è un pene ?…) il corpo protegge le vie aeree. ✈

Chi dice che riesce a respirare dal naso mentre il pene è in gola… probabilmente ha letto troppi blog di utenti vanitosi che non hanno mai fatto deep throat. O ha scambiato un bel pompino con il deep throat. ?‍♀️

Se il canale è totalmente occupato dal pene, non passa aria. A meno che stiate succhiando un pene sottile come una cannuccia, il che, direi che sarebbe un bel problema di tempo sprecato.

Quindi,

  • prima che il pene venga spinto in gola (fino a che è ancora in bocca) si inspira (non occorre fare respiri da apneisti).
  • mentre il pene scende in gola si espira dal naso (quando occuperà tutta la cavità non passerà l’aria neanche per uscire quindi in quel momento non si riuscirà a espirare)
  • mentre il pene esce dalla gola e arriva in bocca si inspira nuovamente
  • se il pene resta in profondità per qualche secondo si trattiene il fiato, circa come si fa tra un respiro e l’altro, prolungando di poco quel momento senza esagerare.

Se lo fate bene vi accorgerete che questa non è una regola imposta ma è un sistema che viene naturale proprio perchè non è possibile fare altrimenti. Ci sarebbe poco da spiegare in verità, ma la domanda “come faccio a respirare? Mi manca l’aria” è una delle più comuni proprio perchè c’è la mal credenza che sia fisiologico poter inspirare con un pene in gola: non lo è.

Viene da sè che fare deep throat non è “infilarlo in gola e lasciarlo lì”. C’è un movimento avanti e indietro che è similare a quello del pompino, questo consente di avere una buona stimolazione e al contempo di respirare e non andare in asfissia. Non è consigliato eseguire troppo velocemente questo movimento dentro e fuori dalla gola, dovrebbe seguire il respiro naturale del corpo per non andare in iperventilazione.

Con tutte le piccole ed eventuali varianti del caso a seconda del tipo di allenamento che abbiamo fatto, della nostra conformazione e dell’ingombro del pene (ma non facciamo gli X-Men dicendo cose che non sono possibili al corpo umano!).

Se pensate che controllare il respiro sia difficile sappiate che molti fumatori già hanno un tipo di controllo più avanzato di soggetti non fumatori e fanno in modo naturale un movimento che chiude la gola facendo passare il fumo direttamente dalla bocca al naso espirando. Nessuno glielo ha insegnato, hanno “imparato facendo”. E anche in questo caso (seppur molto diverso) potete imparare piccoli trucchetti per gestire la respirazione allenandovi.

P.S: si dice però che i fumatori siano svantaggiati nel deepthroat poichè i loro polmoni sono compromessi dai danni provocati dalle sigarette. Sarà vero? Chissà.

Pensate anche ai nuotatori, riescono a prendere aria e gestire la respirazione in modo molto preciso e veloce nonostante lo sforzo fisico affinando la tecnica allenamento dopo allenamento.

Impara a gestire la lingua

Una vera regola assoluta non c’è. Anche la dimensione e la forma della lingua hanno un suo peso nella sua gestione.

Diciamo che l’istinto quando si introduce qualcosa è quello di “raccogliere” la lingua curvandola e tirandola indietro nella parte posteriore della bocca, sotto il palato inferiore. Questa forma a “cuscinetto” può essere molto utile per alcuni (attenzione, ho detto palato inferiore, non superiore, quindi non contro la parte alta del palato).

Una versione più “professionale” è tenerla il più possibile piatta e rilassata: fai spazio nella cavità orale in modo che il pene possa passare “rasoterra” andando a imboccare la gola senza strofinare troppo contro il palato. Questo accentuerebbe per la gola la sensazione di allarme stimolando lo spasmo faringeo. Alcuni riescono anche a tenerla fuori dalla bocca ed accarezzare la base del pene con la lingua. Si crea molto più spazio nella gola, di contro serve un pò di allenamento in più. Non è nulla di impossibile, piano piano ci si riesce allenandosi.

Se hai la parte profonda della lingua molto sensibile abituati a spazzolarla con lo spazzolino da denti (delicatamente) quando ti lavi i denti. E’ un ottimo allenamento per abituarsi ad aumentare la tolleranza (e avrete una lingua bella pulita!).

Keep calm & relax you tongue. ?

Come funziona la salivazione nel deepthroat?

La saliva è la tua migliore amica durante i rapporti orali un pò a tutti i livelli. Ingoiarla è sempre uno spreco, ogni buon pompino va a braccetto con la lubrificazione ottimale della bocca. ??

Per il deep throat, seppur molti decantino di bere spremute di limone prima, ?? centrifugare arance e altra frutta aspra (che stimola la salivazione, per chi vuole provare, basta anche solo la mela) inventarsi chissà che, la saliva è un falso problema.

O meglio. Le ghiandole che stimolano la produzione di saliva sono sotto la lingua le prime e le altre piuttosto indietro rispetto alla cavità orale. Durante un pompino “canonico”, seppur non deglutiamo, la produzione di saliva potrebbe risultare limitata se non si va molto in profondità. Per questo, gli spray per stimolare la salivazione sono efficaci, semplici e vanno a colpo sicuro.

Se siete abituati a pompini abbastanza profondi (pur restando nell’ambito del pompino) e li fate con tutti i crismi del caso, vi accorgerete che la saliva arriverà da sola.

Per il deepthroat la saliva è importante per lubrificare, ma non ha molto a che vedere con il fatto che ci sia o no la sensazione di conato di vomito o si riesca a scendere nella gola. La saliva non è la soluzione definitiva se il glande entra in bocca e viene accolto da una palude sbrodolante allora andrà tutto liscio.

Se avete iniziato con una fellatio e siete partiti con il piede giusto, vi accorgerete che più andate in profondità più verrà prodotta saliva piuttosto densa e scivolosa e credetemi, scendendo arriverà a fiotti, come è giusto che sia. Ma il fatto che riusciate a superare il riflesso faringeo e andare giù con il pene, questo è un altro discorso.

In merito all’idratazione corporea, è vero che la secchezza della cavità orale può dipendere anche da una scarsa idratazione. Bere la giusta quantità di acqua durante la giornata è sempre salutare, questo vale per il benessere e la salute generale della persona, non solo per il deep throat.

Di certo un aiuto è quello di lubrificare il pene con qualche goccia di lubrificante in modo che non faccia particolare attrito sfregando contro le mucose generando una irritazione che stimolerebbe la gola ad andare in allarme e contrarsi.

Come ci si allena al deep throat?

Il mio consiglio è sempre quello di allenarsi con un dildo, in un momento di tranquillità in cui non vi sentite addosso la pressione di dover dimostrare qualcosa e non siete in imbarazzo davanti ai primi risultati magari fallimentari.

Se avete solo voi il controllo della situazione potete regolarvi come meglio desiderate spingendovi fino al limite a cui vi sentite di arrivare senza forzature. ?

Non sempre gli uomini sono bravi a ricevere il deep throat. Anzi. Quasi mai le prime volte sono bravi. Non è solo tutto in mano alla capacità di chi lo fa, ma anche chi lo riceve ci deve mettere del suo. Invece eccoli lì, che smaniosi di re-interpretare l’ultimo pornazzo visto la mattina prima di andare a lavorare, spingono e si dimenano come se tra le gambe avessero un cobra constrictor ingovernabile.

Pertanto io escluderei il soggetto umano dai primi tentativi ?‍♂️. Per la pace, la sicurezza e l’autostima di tutti.

9 passi per abituarsi al deep throat:

  1. Scegli un dildo in materiale sicuro di una dimensione non esagerata che può essere adatta. Puoi iniziare con un dildo che va dai 12 ai 15 cm e che ha una forma naturale, non troppo cicciottello. Niente esagerazioni. (Secondo me i Dildo King Cock sono sempre i migliori e i più realistici – opinione personale – )
  2. Se ha la ventosa e vuoi provare partendo da una posizione frontale puoi attaccarlo al muro della doccia ad esempio (utile anche nel caso suscitasse i conati di vomito – la casalinga che è in me pensa anche alle pulizie). Lo dovrai inclinare un pochino quando lo usi, per seguire la naturale pendenza della gola.
  3. Utilizza del lubrificante a base acquosa adatto al sesso orale e sicuro per il corpo. Mi raccomando, adatto al sesso orale. Ce ne sono anche di leggermente aromatizzati, non esagererei con sapori forti, ma un sapore delicato va benissimo, copre la sensazione di leccare plastica e stimola la salivazione. Mela Verde, Vaniglia, Arancio, Pesca sono i più indicati.
  4. Respira, rilassati, non irrigidirti. E’ solo una prova, non c’è nessuno da sorprendere e puoi fermarti quando vuoi (utilizzando anche il dildo per altro…nel caso).
  5. Inizia dal glande, introducilo in bocca lentamente e prova ad arrivare verso il fondo della bocca, fai avanti e indietro qualche volta come se stessi facendo un pompino. In quel caso starai ancora respirando tranquillamente dal naso sia quando affonda che quando esce.
  6. Ora cerca di iniziare a prendere il controllo di alcune cose: fai una prova, quando tiri indietro la testa e il pene va lentamente uscendo, prendi il respiro dal naso. Abituati a far coincidere l’inspirazione con la fase in cui tiri la testa indietro. Prova a tenere qualche secondo il pene in fondo alla bocca, ti verrà naturale trattenere il respiro. Puoi prendere il respiro anche quando il pene avanza, prima che vada in gola, se ti trovi meglio.
  7. Cerca di capire come posizionare la lingua. Come ti ho detto, è un elemento abbastanza variabile, prova a tenerla piatta e rilassata, appoggiata alla base della bocca e porta il pene più a fondo che riesci. Prova di nuovo, spostandola un pò come se fosse un cuscinetto verso le tonsille e vai di nuovo a fondo più che riesci. Fai qualche prova e cerca di capire in quale posizione senti meno la sensazione di conati e in quale riesci ad andare più a fondo. Se vuoi prendere una misura, aiutati prendendo la base del pene con la mano e facendo un anello con le dita per vedere dove sei arrivata/o quando il dildo esce dalla bocca. Trova la tua posizione di comfort.
  8. Non tutti si trovano bene con una posizione del pene dritto perchè non si allinea con la cavità orale che è verticale. Puoi provare attaccando il dildo a qualcosa di inclinato più in alto rispetto alla tua bocca. Non tutte le case hanno pareti inclinate ?, ma forse tutte hanno un lavandino  del bagno in ceramica e potrebbe essere un buon punto per avere più inclinazione e allineamento con la gola.
  9. Se hai proceduto lentamente arriverà un punto in cui ti sentirai lo spasmo faringeo con conseguente sensazione di voler vomitare. I conati all’inizio arrivano sempre ed è naturale che sia così. Se hai fatto piano, di certo arrivi a un momento che “sei quasi lì lì”, quel centimetro in cui se vai ancora più giù senti che inizieranno i conati. Quello è il tuo punto sensibile e puoi allenarti a sentire meno quella sensazione e andare più in profondità ripetendo l’esercizio più volte e guadagnando pochi millimetri o centimetri a seconda dei casi man mano che ti alleni.

Cose da non fare

Utilizzare cibo: Contrariamente a quanto dicono alcuni articoli in blog e forum che ho letto in giro per la rete, sono dell’opinione che non è consigliabile utilizzare frutta e verdura per allenarsi al deep throat. ⛔????

Per dare una mia versione assoluta direi che non è bene usare alcuna cosa che è frantumabile, impregnabile e senza base. Un esempio su tutti: la banana ?. Succhiandola la sua consistenza diventa spugnosa e molliccia, può rompersi davvero facilmente e soffocarci sia mentre scende che mentre la tiriamo fuori. Anche se siamo fortunati e non si rompe del tutto, piccoli pezzetti potrebbero attaccarsi in fondo al palato, stimolando il colpo di tosse, i conati o qualsiasi altra cosa sgradevole che non desideriamo.

⛔ Vale la stessa cosa per zucchine, cetrioli, carote e qualsiasi altro ortaggio. Il cibo non è l’ideale per questi esperimenti e vi sconsiglio caldamente di cimentarvi in tentativi grossolani specialmente quando siete soli e potreste strozzarvi senza nessuno che vi aiuti a liberare le vie aeree in modo immediato.

Il deep throat è già abbastanza estremo di suo, non ha necessità di essere aggravato di livello da sciocchezze fatte solo perchè qualche forum ha buttato lì allenamenti con banane.

Ci sono gli scopamici per questo. Ci sono i partner particolarmente bravi, pazienti e disponibili oppure ci sono anche i dildo che da sempre sono grandi amici di tutti. ??Io voto per il dildo da allenamento.

Non arrendersi al primo tentativo: non c’è motivo di demoralizzarsi ?. Se al primo tentativo fallimentare avessimo rinunciato allora probabilmente quasi nessuno di noi farebbe sesso. E probabilmente il sesso anale non esisterebbe nemmeno. Perchè non dovrebbe valere la stessa regola per il deep throat?

Se la sensazione che si ha è quella che lo spasmo sta arrivando sfilate lentamente il dildo e fate un bel respiro. Se ce la fate la cosa ideale sarebbe di arretrare un pochino e cercare di resistere qualche secondo. Piano piano vi accorgerete di riuscire a resistere sempre più e il movimento avanti e indietro sarà solo per respirare piuttosto che per scampare ai conati.

Fare tentativi dopo aver mangiato: diciamo che non è la cosa ideale tuttavia alcuni incorrono in questo problema soprattutto nei dopocena. Potremmo dire che dovrebbe valere la regola del bagno al mare durante le vacanze. Solo 3 ore dopo i pasti.

Anche la mattina non è male per allenarsi, prima della colazione, a digiuno…come le medicine.

Esagerare: non è mai consigliato e anche se il deep throat è una pratica estrema anche in questo caso non è indicato esagerare perchè abbiamo strutture nella gola e membrane che possono danneggiarsi.

Direi che finire all’ospedale ? con una lesione interna non è da augurarsi. Pertanto, a tutti i pene-muniti questo messaggio: movimenti lenti, senza esagerare nell’affondo, stando attenti a chi riceve, e non oscillate lateralmente. Se avete visto un pò di film di fantascienza allora fate come l’aggancio dei moduli alle navicelle spaziali, ovvero lenti, precisi, direzionati.??

Se avete piercing sul glande fate il triplo dell’attenzione degli altri. Sono in materiale duro e possono causare lesioni molto più facilmente.

Considerate che una delle cose più pericolose (oltre a eventuali lesioni) è il soffocamento che può venire dal reflusso. Se vi è mai andata di traverso una bibita potete capirmi. Bisogna stare attenti perchè nel caso si debba rimettere se il pene è in gola ci si potrebbe strozzare.

Curiosità che (di solito) non consideriamo sexy

Potrebbero lacrimarti gli occhi: eh già, sono quei momenti in cui forse è meglio avere un ottimo rimmel waterproof perchè ci si potrebbe ritrovare con la faccia scolata di nero… a qualcuno piace particolarmente, pertanto ben venga. ???

Potrebbe colarti il naso ?: capita, non è una cosa che consideriamo molto sexy solitamente ma nel deep throat c’è questa possibilità e non c’è nulla di male o sconvolgente. In un’altra circostanza sicuramente ci sentiremmo in imbarazzo ma non c’è da allarmarsi o farsi prendere dalla timidezza se durante questa pratica il naso cola. Credetemi, nell’eccitazione del momento non importa davvero e solitamente gli uomini sono abituati a vedere queste cose nei film porno che enfatizzano queste condizioni (come se fosse uno sforzo estremo per far sentirli tutti dei ca**oni) quindi sono pronti a una maschera di muco e lacrime so…don’t worry.

Potrebbero esserci rumori: il panorama di rumori che potrebbe fare la nostra gola è molto vario. C’è un pò di tutto, sforzi, conati, “sottovuoti”, “stantuffi”, talvolta mezzi rutti. Può capitare specialmente per chi ancora non ha dimestichezza nella respirazione. Certo, non sono bellissimi, ma prendiamola con filosofia senza irrigidirci o sentirci in imbarazzo.

Potremmo vomitare: ?ho evitato di dirlo esplicitamente per tutto l’articolo ma direi che è vero. Ecco, questa è una cosa che non è sexy e dirvi il contrario sarebbe una bugia, tra quelle citate forse è l’unica che è abbastanza (molto) spiacevole, ma potrebbe succedere e l’unica cosa da fare è prenderla in ridere ?. Non è il caso di mortificarsi o mortificare il giver che ci ha vomitato sul pene. Sono piccoli inconvenienti, talvolta anche nel sesso anale possono verificarsi mezze schifezze ma insomma… non è nulla di grave e apprezziamo l’impegno estremo. Non drammatizziamo.

Spray per la gola

Gli spray per desensibilizzare la gola sono molto pratici e nella maggior parte dei casi danno anche una buona mano. Sono solitamente a base di Benzocaina al 5% un componente che va a ridurre temporaneamente la sensibilità nella zona in cui viene spruzzato. Una o due spruzzate al massimo, questo il quantitativo consigliato.

E’ bene non esagerare perché il corpo comunica il suo disagio tramite il dolore anche per evitare di farci del male, come segnale che stiamo esagerando o in nostri giochi hanno preso una piega che fisicamente non siamo pronti a gestire in sicurezza.

Lo scopo non deve essere “non sentire nulla” ma deve essere un aiuto per ridurre la sensibilità che non permette di andare in profondità.

Gli spray vanno spruzzati in fondo alla bocca, come riferimento puntate la zona dell’ugola e delle tonsille per intenderci. Sarebbe bene cercare di non deglutire subito, tanto la saliva vi serve quindi se ce la fate, resistete all’istinto di sentire acquetta in bocca e mandare giù. Alcuni spray hanno una esplicita indicazione per non ingerirli, vanno quindi spruzzati, attendere una decina di secondi e poi sputate via l’eccedenza.

Il fatto che siano saporiti può essere molto utile anche per un discorso di salivazione, i nostri recettori del sapore si attivano e la bocca lubrifica di più.

Sono indicati per chiunque, a prescindere dal livello beginner o avanzato. Quanto vi aiutano? Dipende, per alcuni possono essere determinanti per fare progressi, per altri non riescono a cambiare la situazione, dipende tutto dalla sensibilità di ciascuno.

Trucchi magici

Aimè, vorrei non dovermela cavare in poche righe ed avere qualcosa da esporre ma la verità è solo una: non ci sono trucchi magici ??‍♀. Però, molti sono concordi sul fatto che il conato sia ridotto da uno spostamento dell’attenzione e suggeriscono questo metodo che non ho mai provato ma vi consiglio di provare (e nel caso se volete farmi sapere, scrivetemi se c’è stato risultato!):

Aprire la mano (basta anche solo una), piegare il pollice verso l’interno del palmo, chiudere le altre dita serrandole come in un pugno. A questo punto stringete il pollice nel pugno. Questo cambio di attenzione che richiede il corpo per stringere il pollice nel pugno, è quanto basta per farvi distrarre un pò dalla sensazione di allarme che è scaturita dai conati facendovi resistere di più.

Sono molto curiosa di sapere se funziona.

Il Deep Throat è un mito?

Chiariamo questo punto. Non è un mito. Bum! L’ho sparata grossa? Non credo.

Il deep throat non è qualcosa che interessa la stragrande maggioranza degli uomini. La fellatio, quella sì, potremmo dire che è universale, piace a tutti non importa che tu sia etero, gay, trans o qualsiasi altra sessualità tu abbia. Ad ogni pene-munito la fellatio interessa parecchio. Ma non tutti fanno la corte al deep throat. Perchè?

Vari motivi.

Tra i primi: non tutti provano sensazioni intense. Il pene (mi spiace doverlo dire ragazzi) non è sensibilissimo allo stesso modo in tutta la sua lunghezza. Pertanto molti non ottengono benefici maggiori rispetto alla fellatio e anzi, preferiscono un bel pompino fatto bene piuttosto che avere l’idea di arrivarvi nello stomaco con sottofondo musicale di conati.

Il Deepthroating ad oggi, viene associato al mondo BDSM, o comunque di un contesto “estremo” in cui c’è un forte dislivello tra i ruoli poichè questa pratica cavalca il filone “sottomesso” – “dominante”. Il fatto che uno dei due partner faccia qualcosa di apparentemente faticoso e innaturale per il corpo umano e, nel farlo, faccia una sorta di fatica, viene interpretato come un atto di devozione, di reverenza, un servizio che richiede un certo livello di abilità.

Se questo può sembrare un clichè ebbene, sappiate che nel sesso e nell’erotismo più in generale le cose che “tirano” sono sempre tutte dei luoghi comuni o delle dissacrazioni di luoghi comuni. Il confine spesso è labile e passato quel confine inizia quello che consideriamo “estremo”.

Per il deep throating, salvo che voi siate l’incarnazione di gola profonda servono le giuste condizioni fisiche (di entrambi), serve allenamento, un pò di pratica e la giusta posizione.

Può piacere a chi si offre ma anche a chi riceve ( i così detti “giver”), so di donne (ma vale anche per gli uomini) a cui piace tantissimo farlo e si sentono gratificati dall’avere il pene del partner completamente in bocca. Il sesso è un universo di gusti tutti diversi e se è vero che alcuni lo odiano, altri, lo amano.

Di certo, non è bene che diventi un obbligo, nè imposto dal partner nè imposto da noi stessi. Le pratiche BDSM sono sempre d intendersi nel massimo beneficio per entrambi, e anche il deep throat (seppur io non lo ritenga una prerogativa esclusiva del BDSM) può seguire la stessa regola-non-regola: può essere un invito, ma non una imposizione se uno dei due non ha piacere di farlo.

Credo di aver detto un sacco di cose, inizio ad avere i polpastrelli delle dita fumanti a forza ti ticchettare sulla tastiera. ?

Vi lascio ai vostri esperimenti. Mi raccomando, sempre con coscienza, tra adulti consapevoli, consenzienti e in questo caso…pazienti.