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Come fare un pompino perfetto

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Fellatio dei sogni maschili: o preferiscono chiamarlo pompino?, beh in ogni caso quanto piace agli uomini se è fatta bene, e quanto ci rimangono male se non è come si aspettavano. Sì perchè sebbene tutti gli uomini in quanto esseri umani – stranamente – sono diversi tra loro, c’è un grande comune denominatore che poco sotto la cintura: il pene e il sesso. Inseparabili e imprescindibili.

Dunque la mia domanda è davvero uno dei grandi enigmi del mondo (basic) maschile, ovvero:

Come si fa il pompino perfetto?

Il pompino perfetto si fa affinando la tecnica con un duro (si spera) allenamento, un buon livello di attenzione e ascolto delle reazioni del partner e tanta (ma proprio tanta) dedizione al pene e ai suoi elementi annessi e connessi.

Posso dirvi in tutta onestà e con assoluta certezza di abbandonare l’idea di copiare quello che vedete nei film porno. Se è vero che praticamente tutti gli uomini idolatrano le pornodive, sappiate che c’è un filone di uomini, i cosiddetti “delicatini”  che aimè durante il pompino tutto quel gran sbattimento assurdo ed estremo dà loro fastidio… e non poco. E poi ci sono quelli a cui non dà assolutamente fastidio, ma vengono dopo 10 secondi come un fuoco d’artificio partito in anticipo a capodanno.

Direi di fare così, un pò al contrario, prima vi spiego come fare un pompino perfetto e poi vi do dei consigli per “tarare” questa tecnica sul partner che avete davanti (o sopra, o a lato…vabbè, lì) perchè come vi dicevo ognuno ha i suoi gusti e la sua sensibilità e non è il caso di rovinare tutto solo per la smania di copiare un video su Pornhub o dimostrare di essere abili nel deep throat.

Come al solito (sono costretta a farlo) l’articolo è per i +18 di età e include volgarità e parole talvolta scurrili. Chi si può sentire disturbato da questo può uscire ora. 

Via alla lezione:

1. Contatto con la bocca e primo approccio

Inumidite le labbra e iniziate ad avvolgerlo con la bocca 👄, come se fosse un bacio proprio sulla punta quindi assaggiate il glande. Ha la forma di una specie di fragola 🍓, quindi potete lentamente (e sottolineo lentamente) fare quello che fareste con una fragola intinta nello zucchero. Assaggiate piano piano, introducendo solo il glande in bocca e accarezzandolo con la lingua tutto intorno. 

Proprio come fareste con un bacio, la punta uscirà ed entrerà in bocca dolcemente, evitate quell’orrendo effetto stantuffo, quella fragola ve la dovete gustare come se fosse la prima e l’unica che mangerete in tutta la vita. Ci vuole sensualità ed erotismo. Ricordatevi che è la parte più sensibile che hanno.

C’è un punto sotto il glande che si chiama “frenulo“, è una parte di pelle che assomiglia al filetto che abbiamo sotto la lingua, inizia quasi alla base del glande dividendo a metà la corona e si collega al prepuzio (si fa prima a vederlo che a spiegarlo, per wikipedia cliccate qui).

Il frenulo è molto sensibile, prendetevi alcuni istanti per accarezzarlo con la punta della lingua, se state tenendo il pene con la mano potete sfiorarlo molto delicatamente con le dita quando portate il glande verso le labbra e quindi è all’esterno della bocca. Oppure sì, se siete già un pò esperte potete fare dei piccolissimi movimenti circolari con il pollice e mettere per alcuni istanti in bocca sia il glande che il vostro dito. 😉

Considerate sempre che fare le cose “a secco” non è mai l’ideale, il mio spassionato consiglio è di utilizzare i lubrificanti aromatizzati, ci sono ottimi lubrificanti al gusto gelato oppure alla frutta. Qualche goccia vi aiuta a lubrificare tutta l’asta, fa scorrere facilmente la mano e vi fa venire voglia di mangiarlo (il che direi che è perfetto, no?).

Sembrerà una banalità, ma sapete che molti uomini non hanno mai provato a masturbarsi con un lubrificante? Pensate a quanto può sembrargli figo quando sarete voi a far loro scoprire questa sensazione! Ne resteranno piacevolmente sorpresi e forse la prossima volta saranno proprio loro a proporvi di usarlo ancora, perchè sembra una ovvietà, ma fa davvero tanta differenza.

Ricordatevi sempre che questo non è solo l’inizio, ma è anche una fase in cui si ritorna più volte durante un pompino perfetto. Se volevano solo una sega forse se la facevano da soli, no? Cerchiamo di non essere troppo didascalici, è una cosa eccitante anche per chi lo esegue non solo per chi lo riceve. Per dirla tutta, ci dovete fare l’amore con quel pene, non state gonfiando la ruota di una bicicletta. 😂🍓💓

2. Iniziate a scendere un pò più in profondità

Ora, se vi siete dedicati per qualche minuto al glande, potete continuare scendendo lentamente più in profondità. Ricordate che la parte più sensibile non è quella da metà in giù, ma quella da metà in su. E’ un godimento più visivo e quindi psicologico quello di sentire che questo bacio è profondo, vale un pò il cliché di cui vi ho parlato nell’articolo sul deep throat: gli uomini amano l’idea di averlo grosso 🤫.

Lasciatelo guardare quindi, anzi, se lo desidera fate stare il partner in piedi, inginocchiatevi a terra e lasciategli ammirare questo spettacolo sotto gli occhi. 

Se siete di palato sensibile tenete la mano alla base del pene per ridurre la penetrazione senza togliere il gusto al partner (e senza che diventi per voi una esperienza negativa). E’ una di quelle esperienze in cui “si impara facendo”.

Andateci piano. Non è indistruttibile e soprattutto non tutti gradiscono le maniere “strong” quindi partite piano e cercate di capire come piace al partner, entrano in gioco anche le mani, per accarezzarlo, massaggiarlo delicatamente e spostare la pelle del prepuzio. Il tutto rigorosamente mai “a secco”.

Ipersalivazione: nulla di meglio, non deglutite la saliva (o almeno non tutta) poiché è indispensabile per lubrificare il vostro operato! Gli spray per la saliva sono un buon aiuto ma se non ne avete sappiate che basta spingere il pene un pochino più in profondità verso l’inizio della gola per fare in modo che ne venga prodotta tanta.

Non solo verticale, ricordarsi che il pene ha anche una circonferenza oltre che una lunghezza, pertanto tenendo il pene in bocca potete accarezzarlo con la lingua in modo circolare. Quello che fareste con un chupachupa, solo (si spera) più grosso.

Effetto sottovuoto: ogni tanto cingetelo con le labbra e aspirate l’aria per creare un effetto sottovuoto, mentre fate il classico il movimento su e giù. In questo caso dovete controllare la respirazione perchè non riuscirete a inspirare ed espirare regolarmente. Una decina di secondi di apnea non hanno mai fatto male a nessuno! You can do it! 💪

Restringete lo spazio: se avete la bocca grande potete offrire una maggiore stimolazione mandando il pene contro il palato spingendolo con la lingua. La lingua in questo movimento fa una sorta di massaggio e spingendo spinge il pene in uno spazio più stretto regalando una stimolazione maggiore.

Il “morso di lato”: questo è il nome che lessi tanti anni su un libro di Kamasutra. Questa interessantissima pratica vi permette di “baciare” il pene lateralmente proprio intorno alla corona (che è la parte bassa del glande, quello scalino che c’è tra glande e prepuzio per essere precisi, prima dell’asta). Non siate voi a spostarvi ma spostate il pene un po’ lateralmente, così che ci sia un po’ di trazione e questo effetto si senta maggiormente. Funziona? Assolutamente sì, per lui è molto piacevole.

3. Cose da evitare durante un pompino

Mai mai e ancora mai, i denti. E’ una parte del corpo estremamente sensibile e bisogna fare attenzione durante il “lavoro di bocca” a non urtarlo con i denti. Oltre alla sensazione non piacevole metterete il vostro partner in “allarme”, si deve affidare a voi per godersi l’esperienza, non essere in guardia per paura che gli facciate del male.

Per evitare questo alcune/i tendono a fare l’effetto “nonnetta senza dentiera” 👵. Altra cosa da non fare, è veramente brutto tanto quanto la pecorina con la schiena gobba. Scusate la franchezza ma qualcuno doveva dirlo. Non è assolutamente necessario dover coprire i denti con le labbra fino a farle arrivare sotto la linea dei denti per scampare il pericolo di mordere qualcuno. Le labbra possono stare rilassate e seguire i naturali movimenti della bocca, in alcuni momenti possono andare a finire sotto i denti ma questa è una eccezione, non la regola e in generale non sono mai tese.

Imparate a succhiarlo senza fare le nonnette e senza usare i denti. Allenatevi con un dildo, con un ghiacciolo (ma esiste ancora il Calippo come negli anni 80? 🤔) o con ciò che volete, ma evitate di dare morsi o sembrare sdentate/i.

Un’altra cosa da non fare è essere ripetitivi. Non c’è il rischio di annoiare il partner ma di certo nel fare sempre lo stesso movimento si perde una gamma di sensazioni enorme ed è un po’ come andare al luna park e fare sempre la stessa giostra 🎠. Dopo un pò, passa l’entusiasmo e il loop diventa poco piacevole. Cercate di variare e di sbizzarrirvi specialmente se avete un partner dalla lunga resistenza.

A seguito della ripetitività viene da sé anche un’altra cosa da evitare: non variare mai di intensità. Contrariamente a quanto si possa pensare non è una scalata tutta in verticale, non è necessario partire piano e aumentare poi di intensità e velocità. Non è una prestazione da velocisti nè una maratona, ma una esperienza erotica dal percorso indefinito da tracciare ogni volta in modo diverso (come sono poetica oggi, non avrò mica la febbre?! 🤒).

Vale un po’ la stessa regola del sesso, la modalità coniglietto-coniglietto sempre nella stessa posizione rompe abbastanza le palle dopo un po’ e il pompino non fa eccezione. Ogni tanto tornate al punto 1 e ripartite dal glande.

4. Ricordatevi delle twins: i testicoli.

Credevate che il pompino fosse solo su e giù? Beh, sbagliate. I porno sono finzione, potete fare diecimila volte meglio nella vita vera facendolo godere molto più di quanto ritiene umanamente possibile. Quindi vado avanti per motivarvi ad alzare il livello e senza indugio vi invito… a scendere.

Momento super delicato. Siamo partiti dal glande e siamo scesi giù passando per tutta l’asta. Ora ci troviamo a tu per tu con una zona che è sensibile, erogena ma delicata: i testicoli

Sappiate che molti uomini hanno delle riserve ad essere toccati sui testicoli. Seppur sia una zona che può dar loro molto piacere e molta soddisfazione è anche una zona tanto tanto delicata. Uno dei motivi per cui alcuni si ritraggono è perché prima di voi qualcuna/o c’è andata/o giù un po’ pesante e l’esperienza è stata fastidiosa. Non sono palline da ping pong. E’ bene che questo sia chiaro, hanno una sensibilità totalmente diversa.

Se hai percorso tutta l’asta e sei arrivata/o ai testicoli puoi continuare a scendere e passare la lingua lentamente anche sulle gemelline 🥎🥎.

Meglio iniziare a passare la parte centrale della lingua perché è meno appuntita della punta e dà una sensazione più avvolgente quindi sì, puoi srotolare la tua bellissima lingua e passarla lentamente sui testicoli.

Se la cosa è stata gradita e non ci sono stati gesti inconsulti continua e per passare allo step successivo puoi appoggiare il palmo della mano sui testicoli e massaggiare delicatamente. Che tipo di forza usare? Nessuna. Il peso della mano è già più che sufficiente, non spingete, tirate, strapazzate. Non andate veloci, è come se avete in mano qualcosa di fragile.

Se hai preso confidenza con i testicoli a quel punto puoi anche provare a usare la punta della lingua per passarci sotto, avvolgendoli delicatamente con la bocca. Dovrai essere quanto più leggera/o possibile e tanto tanto sensuale.

5. Gli uomini hanno il punto G? No, ma hanno il punto L

Anche gli uomini hanno un punto G, che però, nel loro caso si chiama punto L. Tiro fuori questa cosa ora perchè scendendo siamo arrivati a parlare dei testicoli e quindi…perchè non scendere se sotto c’è il punto magico? 

E’ alla base dello scroto (tra i testicoli e l’ano) e può essere stimolato in vari modi. Sappiate che per molti uomini la zona perianale è zona rossa, non vogliono essere stimolati o anche solo toccati per paura di sembrare gay. Purtroppo ancora alcuni hanno questo tabù, per loro l’unica stimolazione possibile è passando dall’uretra (ve lo spiego dopo, al punto 3). 

Vediamo 3 modi per andare a stimolare il punto L:

  1. Con la lingua, siamo un pò al confine con il rimming (la pratica del leccare l’ano) ma non è necessario spingersi fino a questo potete anche tranquillamente passare la punta della lingua sotto i testicoli per avere lo stesso effetto.
  2. Naturalmente è raggiungibile anche internamente con la stimolazione prostatica, ma non tutti gradiscono e se avete qualche dubbio sul gradimento sappiate che in generale a molti non piace essere presi di sorpresa pertanto se non siete stra-sicure/i che gradisca lasciate stare e non addentratevi nell’ano così che possa stare tranquillo. (per chi è interessato questo argomento lo tratterò in uno dei prossimi articoli 😉🤪)
  3. Se è con la bocca che vi piace giocare ( o il vostro lui non si presta ad altro) allora sappiate che con un po’ di attenzione potete stimolare il punto L anche per via orale aspirando dall’uretra. Come si fa? Poggiate le labbra sulla punta del glande come se doveste succhiare da una cannuccia e aspirate leggermente in modo alternato e ritmato. Attenzione però a non aspirare troppo forte, per evitare che si trasformi in una esperienza fastidiosa. 

6. Cambia la temperatura della bocca

Seppur sembri un organo che possiamo strapazzare a nostro piacimento, il pene ha una grande sensibilità alle temperature. Eh già, anche lui ha il suo punto debole che può essere anche un punto di forza. La sensazione di freddo che lo fa “ritirare” non lo condiziona quando è già in erezione (a meno che non vogliate fare un pompino dentro un frigorifero…🥶).

Puoi raffreddare la bocca facendo ruotare con la lingua un cubetto di ghiaccio prima di iniziare (sputalo prima ovviamente, non è il caso di congelarglielo!), ma molto molto meglio puoi usare le mentine per il sesso orale che ora sono prodotte anche in versione strip da attaccare sul palato. Entrambe molto pratiche e “tarate” per essere giuste per il pene.

Le mentine per il sesso orale, sono perfette per giocare con l’effetto freddo della menta in contrapposizione con la bocca calda. Non fatevi venire in mente di provare con le caramelle per la gola balsamiche, sono davvero troppo forti e fastidiose, fidatevi di me, potrei raccontarvi cose atroci in merito 😂 (adesso ci rido ma…vabbè, sorvoliamo).

La mentina di Bijoux Indiscrets è adeguata a questa funzione, non troppo blanda, non troppo forte, e soprattutto non appiccica! La versione oral strip è apparentemente molto più comoda tuttavia l’effetto è meno persistente. Se siete brave/i a nascondere la mentina classica a lato della guancia o sotto la lingua sappiate che sono perfette, se preferite la strip potete attaccarla al palato, breve ma intensa, perfetta per iniziare o per un effetto veloce e sorprendente che potete sfoggiare anche quando non se lo aspetta. 😲

Si può avere un effetto caldo? 👅🔥 Diciamo che la bocca è già calda di suo ma potete far sembrare che è ancora più calda espirando l’aria dalla bocca. Quindi, tenendo il pene in bocca senza chiuderla del tutto inspirate dal naso ed espirate dalla bocca in modo che l’alito caldo avvolga il pene. Se preferite potete farlo anche mentre entra in bocca, anzi, è ancora più gradito perchè avrà la sensazione di entrare in una zona molto calda e umida. Cosa volere di più?! Per chi ama giocare ci sono anche i gloss effetto caldo o effetto vibrante. Se vi va di sfoggiare un lucidalabbra un pò diverso dal solito ve li linko a fondo pagina.

7. Posizioni per la fellatio

Allora, facciamola semplice: tutte le posizioni valgono. Questa è una pratica che davvero non ha limiti se non la fantasia. Naturalmente, se voi state sotto e lui sta sopra attenzione alla saliva perché non uscirà dalla bocca facilmente e c’è il rischio di non riuscire a gestire la deglutizione. A parte le posizioni in cui siete voi a pancia in su che sono forse meno efficaci sul lungo tratto, le altre sono tutte super fattibili specialmente quelle dove la posizione della testa vi permette di sfruttare al meglio la salivazione.

Oltre alla classica posizione per blowjob (lui steso e voi con la testa sopra), ce ne sono tantissime altre. “La fontana” è un grande classico: lui in piedi e voi inginocchiate/i davanti. In alternativa anche “Il bacio della pantera” stessa posizione per lui ma voi inginocchiate/i a 4 zampe con la schiena inarcata verso il basso ( vediamo di non sbagliare, è la classica pecorina rigorosamente con la schiena flessa verso il basso, non state gobbe/i).

Una alternativa, su questa linea, gradita ai voyeur: fate stare il vostro lui in piedi, contro un muro o una porta e mettetegli davanti uno specchio di quelli interi in questo modo potrà abbassare lo sguardo e guardarvi e anche guardare allo specchio il vostro fondoschiena che, neanche a dirlo, avrete di certo valorizzato con un capo di biancheria intima vedo-non-vedo.

9. Consigli per adeguarsi al partner

Ascoltare è la parola chiave di questo spazio dedicato ai consigli. Non solo con le orecchie ma con la bocca e con le mani. Sì, perché è una parte del corpo quella con cui avete a che fare e ha un suo panorama espressivo (per quanto a pensarci bene faccia un po’ sorridere dirlo così).

Pertanto, a meno che non abbiate a che fare con l’uomo più silenzioso del mondo, un qualche tipo di sussurro di eccitazione lo farò sicuramente. E magari potrà gemere o ansimare di più se andate a sfiorare alcuni punti in particolare. Sono informazioni importanti per capire cosa gli piace, si può ritornare a stimolare quel punto se vi accorgete che l’orgasmo è vicino.

Sapere cosa gli piace tantissimo è anche utile per non andare a stimolare troppo i punti che gli fanno raggiungere subito l’orgasmo. Questo vi aiuta anche a prolungare un po’ i tempi di uomini che solitamente sono molto veloci. Potete divertirvi senza bruciare le tappe.

Per chi fatica a mantenere l’erezione a lungo o ha paura di bruciare le tappe, un cock ring in silicone sarà l’accessorio perfetto per far confluire il sangue tutto nell’asta e rendere il pene più turgido e più a lungo. Costano davvero pochissimo, meno di 5 euro, sono comodi, pratici, non vi intralciano durante il pompino perché stanno fermi alla base e svolgono ottimamente il loro “lavoro”.

Per chi vorrà spingersi oltre ho scritto anche una guida al deep throat (e poi non dite che non vi voglio bene!  🥰) e la trovate qui: Guida completa al Deep Throat. Tecniche & consigli

10. Il benessere è sicurezza

Precauzioni: Il sesso orale non è immune alle malattie veneree, pertanto soprattutto se non avete un rapporto stabile con il vostro partner, e ancora di più se lo conoscete da poco o per niente, è importante utilizzare il preservativo, ne esistono di aromatizzati e non lubrificati molto validi anche per questa pratica. Mi raccomando, con la salute non si scherza!

11. Anticipazioni della prossima settimana

E se a lei/lui fare il pompino non piace? Se le/gli fa schifo succhiarlo? Ci sono tante persone con questo problema. Ma l’argomento è troppo vasto per poterlo affrontare qui e ne parleremo in uno dei prossimi articoli. Intanto, stay tuned, e buona fellatio a tutti!

1 Comment

  • Sara R.
    7 Luglio 2021 at 21:35 pm

    La mia richiesta di infomazioni via mail! 😂Grazie x l’articolooo! 😘

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